La gestione delle MTA in regione Campania: strumenti a supporto dell’indagine epidemiologica

Autore: Germana Colarusso, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno
germana.colarusso@izsmportici.it
Polina Mazzone Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Roberta Pellicanò Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Sonia Smeraldo Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Loredana Baldi Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno Esterina De Carlo Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno

Categoria Primaria: One health/Epidemiologia veterinaria
Categoria Secondaria: Malattie trasmissibili

Introduzione: Le Malattie trasmesse dagli alimenti sono un grave problema di Salute Pubblica che investe e coinvolge non solo numerosi ambiti sanitari ma che porta anche a notevoli costi economici. Diverse sono le normative europee che impongono il controllo di tali patologie nonché la raccolta corretta dei dati. In Italia, tra le principali norme volte alla sorveglianza delle malattie trasmesse dagli alimenti e delle zoonosi, ricordiamo il D.M. del 15/12/1990 del Ministero della Salute ed il D.lgs. 191/2006 che regola la sorveglianza e l’indagine epidemiologica dei focolai di tossinfezione alimentare.

Obiettivi: Ottimizzare e centralizzare la raccolta e registrazione dei dati epidemiologici in maniera mirata sulle Malattie trasmesse dagli alimenti

Metodi: L’Autorità Regionale con la Deliberazione regionale 756/17 istituisce presso l’IZS del Mezzogiorno un Focal Point Regionale sulle Malattie trasmesse dagli alimenti. Il primo intervento del Focal Point è stato la valutazione della gestione a livello regionale dei casi di MTA. Sono stati valutati gli elementi interni ed esterni coinvolti nel processo allo scopo di identificare i punti di forza e di debolezza del processo stesso, le opportunità ambientali da cogliere e le minacce esterne alla realizzazione degli obiettivi. Sono stati, a tal proposito, condotti diversi incontri con i Servizi di Epidemiologia e Prevenzione di alcune aziende sanitarie regionali, incontri con i responsabili dei laboratori diagnostici ospedalieri ed acquisiti i dati regionali sulle notifiche delle malattie trasmissibili da alimenti raccolte nel sistema informativo nazionale PREMAL anni 2013-2018. Risultati: La valutazione dell’iter procedurale ha evidenziato delle difficoltà significative nella tracciabilità bottom up e top down delle notifiche, nella tempestività dell’azione d’indagine, nel coordinamento degli attori coinvolti nella gestione del caso e nelle modalità di esecuzione dell’indagine epidemiologica. I dati clinici hanno evidenziato un tasso di sotto notifica sopra la media nazionale ed europea.

Conclusioni: Per raggiungere l’obiettivo prefissato, è stato creato all’interno di ciascuna Azienda Sanitaria Locale un gruppo multidisciplinare per la gestione del caso MTA con mansioni modulate sulle competenze. Sono state realizzate delle Procedure Operative Regionali, per creare un processo armonico, semplificato e trasparente che possa essere seguito da tutti i gli operatori sanitari, permettendo così uno svolgimento coerente delle attività. È in fase di realizzazione un sistema informativo in grado di coprire l’intero processo di gestione del caso dal sospetto alla conferma. Il sistema prevederà ruoli e funzioni calibrate rispetto alle responsabilità e garantirà per ogni fase una circolazione di notifiche in modo che non si perda mai il contatto con l’informazione. Il sistema consentirà di informatizzare le notizie emerse dalle indagini epidemiologiche svolte dagli operatori sanitari sul territorio campano.