Fumo di sigaretta e livelli di ormoni sessuali nella coorte EPIC -Firenze

Autore: Chiara Doccioli, Epidemiologia Clinica e di supporto al governo clinico, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO)
b.bendinelli@ispro.toscana.it
Benedetta Bendinelli, Epidemiologia Clinica e di supporto al governo clinico, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica ISPRO); Giovanna Danza, Dipartimento Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, Università degli Studi di Firenze; Melania Assedi, Epidemiologia dei Fattori di Rischio e degli Stili di Vita, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Saverio Caini, Epidemiologia dei Fattori di Rischio e degli Stili di Vita, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Calogero Saieva, Epidemiologia dei Fattori di Rischio e degli Stili di Vita, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Fabio Villanelli, Dipartimento Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, Università degli Studi di Firenze; Luigi Facchini, Epidemiologia dei Fattori di Rischio e degli Stili di Vita, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Giulia Vagnoni, Epidemiologia Clinica e di supporto al governo clinico, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Elisa Pastore, Epidemiologia Clinica e di supporto al governo clinico, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO); Linda Vignozzi, Dipartimento Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, Università degli Studi di Firenze; Giovanna Masala, Epidemiologia Clinica e di supporto al governo clinico, Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO);

Categoria Primaria: Epidemiologia molecolare
Categoria Secondaria: Epidemiologia di genere

Introduzione: Gli ormoni sessuali sono implicati nella patogenesi di diverse malattie croniche e in particolare di alcuni tumori, tra cui il carcinoma mammario. Oltre ad un ruolo degli estrogeni circolanti alcuni studi suggeriscono un ruolo degli androgeni ma poco si sa riguardo ai determinanti di stile di vita che influenzano i loro livelli.

Obiettivi: Lo scopo di questo studio è esplorare l’associazione tra l’abitudine al fumo ed il livello di androgeni in un gruppo di donne sane.

Metodi: Abbiamo condotto uno studio cross-sectional su un campione di 867 donne, campionate con metodo random tra le partecipanti allo studio EPIC Firenze, che al momento dell’arruolamento (anni 1993-98) hanno fornito informazioni sulle loro abitudini alimentari e di stile di vita (incluse l’abitudine al fumo e la storia di fumo), antropometria, e storia riproduttiva insieme ad un campione di sangue che è stato aliquotato e conservato in azoto liquido. Nell’ambito di un progetto finanziato da AIRC (IG 2019, id:23702) sono stati dosati nel siero, tramite cromatografia liquida abbinata a spettrometria di massa, una serie di ormoni tra cui testosterone, androstenedione e la proteina legante gli ormoni steroidei (SHBG). è stato poi calcolato il livello di testosterone libero. Per valutare l’associazione tra l’abitudine al fumo attivo e il livello di androgeni circolanti sono stati applicati, separatamente per le donne in pre- o post-menopausa, modelli di regressione lineare a effetti misti aggiustati per età, indice di massa corporea, circonferenza vita, livello di istruzione, livello di attività fisica, consumo di alcol, introito calorico e storia riproduttiva.

Risultati: Sia nelle donne in pre- che nelle donne in post-menopausa l’abitudine al fumo (fumatrici attualli vs non fumatrici) è stata associata a valori più alti di testosterone (pre-menopausa: β 0,12; 95%CI 0,02; 0,22 e post-menopausa: β 0,14; 95%CI 0,03; 0,24) e androstenedione (pre-menopausa: β 0,13; 95%CI 0,04; 0,23 e post-menopausa: β 0,13; 95%CI 0,02; 0,24). Nelle donne in pre-menopausa il testosterone era anche direttamente associato con il numero di sigarette fumate al giorno (β 0,17; 95%CI 0,005; 0,33, fumatrici di più di 20 sigarette al giorno vs non fumatrici). Nelle donne in post-menopausa il testosterone era anche direttamente associato con il numero di pack years (β 0,10; 95%CI 0,001; 0,20, fumatrici di più di 20 pack years vs non fumatrici).

Conclusioni: Dalla nostra analisi, è emersa una associazione diretta tra livelli circolanti di testosterone e androstenedione e l’abitudine al fumo, con un effetto dose-risposta evidente per testosterone. Questa associazione, confermata anche in altri studi, fornisce ulteriori informazioni sui meccanismi che fanno del fumo un fattore di rischio per il tumore al seno.