POPOLAZIONE ANZIANA OSPITE DI RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE: VALUTAZIONE LONGITUDINALE DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA ALLE VACCINAZIONI ANTI-SARS-CoV-2

Autore: Annapina Palmieri, Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, Endocrino-metaboliche ed Invecchiamento, Istituto Superiore di Sanità
annapina.palmieri@iss.it
Annapina Palmieri, Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, Endocrino-metaboliche ed Invecchiamento, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Graziano Onder, Fondazione Policlinico Gemelli Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – Dipartimento di geriatria, Università Cattolica Sacro Cuore, Roma; Ilaria Schiavoni, Dipartimento di Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Pasqualina Leone, Dipartimento di Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Cecilia Damiano, Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, Endocrino-metaboliche ed Invecchiamento, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Anna Di Lonardo, Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, Endocrino-metaboliche ed Invecchiamento, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Caterina Trevisan, Dipartimento di Scienze Mediche, Università di Ferrara; Alba Malara, Fondazione ANASTE Humanitas, Roma; Alberto Zucchelli, Aging Research Center, Department of Neurobiology, Care Sciences and Society, Karolinska Institutet and Stockholm University, Sweden -Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali, Università degli Studi di Brescia; Raffaele Antonelli Incalzi, Unità Dipartimento di Medicina Interna, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Roma; Gilda Borselli, Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, Firenze; Anna Teresa Palamara, Dipartimento di Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Paola Stefanelli, Dipartimento di Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma; Giorgio Fedele, Dipartimento di Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità, Roma; GeroVax Working Group

Categoria Primaria: Malattie trasmissibili
Categoria Secondaria: Promozione della salute e prevenzione

Introduzione L’attività di monitoraggio immunologico post-vaccinazione anti-SARS-CoV-2, comprendente residenze sanitarie assistenziali (RSA) distribuite sul territorio nazionale, è stata istituita nel 2021 grazie ad un progetto promosso dalla Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), finanziato da AIFA. Il monitoraggio attualmente si inserisce all’interno del progetto “Rete Italiana per la sorveglianza virologica, il monitoraggio immunologico, la formazione e la ricerca in Preparazione alla gestione delle Emergenze Infettive – R.I.Pr.E.I.” finalizzato a promuovere ricerche in preparazione alle emergenze pandemiche, finanziato da ISS.

Obiettivi L’obiettivo principale è la valutazione nel tempo della risposta immunitaria indotta a seguito delle vaccinazioni anti-SARS-CoV-2 nella popolazione anziana residente in RSA, al fine di migliorare le conoscenze sulla risposta alla vaccinazione e i suoi determinanti. Tutti i dati ottenuti forniranno indicazioni sull’andamento dell’immunità conseguita in seguito alla somministrazione di vaccini a diversa formulazione in una popolazione fragile.

Metodi Studio longitudinale multicentrico a cui hanno partecipato RSA, selezionate su base opportunistica, distribuite in 6 regioni italiane. Dall’inizio del monitoraggio, sono stati arruolati un totale di 611 residenti durante la stagione 2021/2022 (GeroCovidVax) e 331 nel 2022/2023 (CoVAC-2); per la stagione 2023/2024, sono in corso di arruolamento 500 residenti. I titoli anticorpali IgG anti-Spike (S) e anti-Nucleocapside (N), sono stati misurati al momento della prima vaccinazione (T0) (2021), dopo 1 mese (T1) e a intervalli di 6 (T6) mesi fino ai 12 mesi successivi alla vaccinazione (T12); mentre nella stagione 2022/2023 dopo 1 (T1), 3 (T3) e 6 mesi (T6).

Risultati. Lo studio suggerisce che sia la vaccinazione primaria anti-SARS-CoV-2 sia la somministrazione delle successive dosi di richiamo inducono un marcato aumento dei titoli anti-S, seguito da un significativo declino nei 6 mesi successivi l’immunizzazione. L’analisi dell’andamento longitudinale degli anticorpi anti-N mostra un trend crescente, con incrementi apparentemente legati alle diverse ondate epidemiche.

Conclusioni L’analisi delle traiettorie degli anticorpi anti-S nell’arco di 18 mesi dimostra come, al netto dei picchi indotti dalle vaccinazioni, vi sia nel lungo termine un significativo aumento dell’immunità indotta dai vaccini nella popolazione in esame. L’alta percentuale di residenti anti-N sieropositivi suggerisce circolazione virale anche nelle RSA. Le attività di monitoraggio immunologico longitudinale nella popolazione residente in RSA si dimostrano uno strumento utile per migliorare la comprensione dei meccanismi immunitari in età avanzata ed i determinanti della risposta alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2 negli individui anziani più fragili.