Autore: Eliana Gabellini, Agenzia di Tutela della Salute (ATS) della Città Metropolitana di Milano
egabellini@ats-milano.it
Andrea Salvatori, Fabiana Salerno, Maria Teresa Greco, Adriano Decarli, Antonio Giampiero Russo
Categoria Primaria: Salute materno-infantile
Categoria Secondaria: Salute mentale
Introduzione La depressione perinatale rappresenta un disturbo frequente che arriva a colpire circa il 10-15% delle donne. Nonostante la sua rilevanza solo una parte della popolazione femminile viene sottoposta a un sistema di screening e/o intercettata dai servizi specialistici. Tra i fattori predisponenti dovrebbero essere considerati anche accessi ai servizi sanitari per disturbi legati all’area della salute mentale avvenuti anche in periodi antecedenti la gravidanza.
Obiettivi L’obiettivo del lavoro è di stimare il fenomeno e studiare potenziali fattori di rischio per la depressione perinatale.
Metodi Per definire gli eventi riconducibili a disagio psicologico è stato applicato un algoritmo ai seguenti flussi: Scheda di Dimissione Ospedaliera, Certificato di Assistenza al Parto, Flusso Ambulatoriale, Pronto Soccorso, Farmaceutica, Consultori e Psichiatria Territoriale. Tali eventi sono stati individuati nella coorte delle madri residenti sul territorio di ATS Milano con data del parto compresa tra il 2017 e il 2022 e sono stati ricondotti al periodo antecedente il concepimento, alla gravidanza e ai 12 mesi successivi al parto. Tramite un modello logistico multivariato è stato studiato il rischio di sviluppare eventi riconducibili a depressione perinatale includendo la presenza di eventi associati a disagio psicologico nei 12 mesi precedenti l’inizio della gravidanza. Nell’analisi sono state considerate anche variabili socio-demografiche (l’età, la cittadinanza, il titolo di studio, la condizione occupazionale, lo stato civile) e informazioni legate alla gravidanza (parità).
Risultati Il 6,3% delle madri residenti nel territorio ATS risulta essere a rischio di depressione perinatale. Tra i fattori di rischio sono stati individuati: eventi associati a disagio psicologico nei 12 mesi precedenti l’inizio della gravidanza (OR 8.8 95%CI: 8.4-9.3), età compresa tra 14 e 17 anni e tra i 45 e i 54 anni (OR 2.4 95%CI: 1.8-3.2; OR 2.1 95%CI: 1.8-2.4), origine straniera (OR 1.2 95%CI: 1.1-1.2) e primiparità (OR 1.4 95%CI: 1.3-1.4).
Conclusioni Individuare fattori associati alla depressione perinatale potrebbe orientare in maniera più specifica le politiche di prevenzione, screening e intervento precoce. È pertanto fondamentale implementare azioni integrate e intersettoriali per potenziare le policies in atto e favorire interventi in un’ottica di equità.