I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) nel territorio dell’ATS Val Padana nel 2022

Autore: Silvia Lucchi, Agenzia di Tutela della Salute della Val Padana
silvia.lucchi@ats-valpadana.it
Amelia Anghinoni, Agenzia di Tutela della Salute della Val Padana Marco Villa, Agenzia di Tutela della Salute della Val Padana Carolina Maffezzoni, ex DSS Agenzia di Tutela della Salute della Val Padana

Categoria Primaria: Promozione della salute e prevenzione
Categoria Secondaria: Sistemi informativi

Introduzione In Italia i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione costituiscono un grave problema di salute che negli ultimi anni sta portando ad un allargamento della fascia d’età interessata, abbassando l’età di comparsa dei sintomi, e sta coinvolgendo anche il mondo maschile.

Obiettivi Descrivere l’incidenza e la prevalenza dei DNA nelle province di Cremona e Mantova nel 2022.

Metodi I soggetti con DNA sono stati individuati utilizzando i seguenti codici di diagnosi: 307.1 e 307.5* in ICD-9; F50, F98.3 (per la prima infanzia) e F98.21 (per la seconda infanzia) in ICD10. Questi codici sono stati ricercati in tutti flussi in cui è presente un campo di diagnosi (SDO, Ambulatoriale, NPI a contratto ed extra-contratto, Pronto Soccorso). Sono stati inoltre inclusi i soggetti con un’esenzione specifica (codice 005 – anoressia nervosa e bulimia) in corso di validità. I casi (cosiddetti prevalenti) sono quindi tutti i soggetti che hanno avuto una diagnosi o un’esenzione per questi disturbi nel 2022 (ultimo anno di cui sono disponibili anche i dati extraregionali). La coorte incidente è invece costituita dai nuovi casi, i soggetti cioè con una prima diagnosi (o data di inizio validità dell’esenzione) nel 2022 e nessuna traccia di DNA nei tre anni precedenti.

Risultati Nel 2022 sono stati individuati 175 nuovi casi di DNA con un tasso di incidenza pari al 2,3 casi ogni 10.000 residenti. L’83% dei casi incidenti è di genere femminile e il 30% ha un’età compresa tra i 15 e i 19 anni. Nel territorio di Cremona l’incidenza è leggermente più alta con 2,9 contro il 1,8 di Mantova ogni 10.000 residenti. I casi prevalenti nel 2022 sono stati 467 con un tasso di prevalenza pari a 6,8 casi ogni 10.000 residenti. Il genere femminile è rappresentato dal 90% casi e più di un quarto dei casi ha un’età tra i 15 e i 19 anni. Il tasso di prevalenza sia per la provincia di Cremona che per quella di Mantova è di 6,2 casi ogni 10.000 residenti.

Conclusioni Si può affermare che la situazione nel territorio dell’ATS Val Padana è perfettamente sovrapponibile a quella italiana, per la maggioranza dei casi sono disturbi di genere femminile e che coinvolgono l’età adolescenziale. In linea con le indicazioni normative regionali, l’ATS della Val Padana ha predisposto il Piano biennale Locale dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) che prevede di garantire l’attuazione della programmazione regionale in materia di prevenzione e cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, operando in stretta collaborazione con le ASST, con gli Erogatori privati accreditati e contrattualizzati e con le Associazioni del territorio, garantendo il coordinamento della fase attuativa del Piano, nonché il suo costante monitoraggio.