Autore: Mirko Bonetti, Osservatorio per la Salute, p.a. Bolzano
mirko.bonetti@provincia.bz.it
Elisabeth Montel, Azienda Sanitaria dell’Alto Adige; Marco Mancini, Azienda Sanitaria dell’Alto Adige;
Categoria Primaria: Epidemiologia valutativa
Categoria Secondaria: Metodi epidemiologici e biostatistici
Introduzione La Small Area Variation Analysis (SAVA), volta a verificare se l’assistenza sanitaria, ricevuta da un individuo possa dipendere dalla propria area di residenza, è stata spesso al centro di dibattiti sia a livello di valutazione che di programmazione sanitaria. Diversi studi hanno evidenziato come la variazione possa essere giustificata (warranted variation) oppure non giustificata (unwarranted variation); qualora non giustificata, la variazione implica una carenza da parte del sistema sanitario tale da non garantire in misura equivalente la salute del cittadino.
Obiettivi Il presente lavoro ha come obiettivo, l’analisi dei tassi di ospedalizzazione della provincia di Bolzano (anno 2022), per una serie di patologie, a livello dei quattro distretti sanitari (Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico).
Metodologia Dalla banca dati delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), sono stati estratti i ricoveri erogati presso le strutture ospedaliere della provincia di Bolzano alla popolazione residente (anno di dimissione 2022). Sono state considerate le ospedalizzazioni evitabili (asma, BPCO, diabete, gastroenterite pediatrica, infezioni del tratto urinario, influenza, ipertensione e scompenso cardiaco), le ospedalizzazioni legate alla chirurgia elettiva (colecistectomia, isterectomia, prostatectomia transuretrale, protesica, artroscopia ginocchio, stripping e tonsillectomia) e altre ospedalizzazioni (arteriopatie, artrodesi vertebrale, appendicectomia, embolia polmonare, frattura del collo del femore e PTCA). Per ciascuna patologia considerata, è stato calcolato il tasso di ospedalizzazione standardizzato per età e sesso (metodo diretto) sia a livello provinciale che di distretto sanitario. Attraverso il calcolo della componente sistematica di variazione (SCV), considerata come stima robusta della variazione, è stata misurata la variazione tra i distretti; maggiore il valore, maggiore è il rischio di variazione non giustificata.
Risultati Le diverse ospedalizzazioni sono state suddivise sulla base dei valori dei corrispettivi SCV. Non vi è variazione per la frattura del collo del femore nei pazienti anziani, per PTCA e per scompenso cardiaco. Variazioni minime caratterizzano appendicectomia laparotomica, artrodesi vertebrale, colecistectomia, infezioni del tratto urinario, influenza, prostatectomia, sostituzione del ginocchio e patologie croniche quali BPCO ed ipertensione. Variazioni medie sono associate ad appendicectomia laparoscopica, sostituzione di anca e tonsillectomia. Infine, variazioni alte e molto alte risultano emergere per diabete, arteriopatie, embolia polmonare, gastroenterite pediatrica e influenza.
Conclusioni Oltre a definire un quadro descrittivo, tale analisi potrebbe supportare eventuali decisioni a livello di programmazione sanitaria al fine di uniformare eventuali percorsi di assistenza o monitorare le ospedalizzazioni stesse.