Il progetto BENCHISTA-AIRC: sopravvivenza dei tumori infantili per stadio alla diagnosi in Italia, uno studio di popolazione

Autore: Fabio Didoné, Epidemiologia Valutativa, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
fabio.didone@istitutotumori.mi.it
Laura Botta, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Martina Fragola, IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova; Massimo Conte, IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova; Riccardo Haupt, IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova; Fabio Savoia, Registro Tumori Infantili Regione Campania; Marcella Sessa, Registro Tumori Infantili Regione Campania; Carlotta Sacerdote, Centro di Riferimento per l’Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte; Andrea Tittarelli, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Claudio Tresoldi, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Gemma Gatta, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; BENCHISTA-AIRC Working Group

Categoria Primaria: Epidemiologia valutativa
Categoria Secondaria: Altro: Tumori infantili

INTRODUZIONE I dati di sopravvivenza per tumori infantili in Italia avevano evidenziato la presenza di disuguaglianze sul territorio nazionale e la necessità di interpretare questa variabilità. Lo stadio del tumore è un fattore importante per definire la probabilità di guarigione e l’intensità del trattamento. Il sistema di stadiazione TNM per descrivere i tumori solidi dell’adulto, risulta però inadeguato per documentare l’estensione della malattia nei bambini.

OBIETTIVI Il progetto BENCHISTA-AIRC (National Benchmarking of Childhood Cancer Survival by Stage at diagnosis) vuole incoraggiare l’applicazione delle linee guida per la stadiazione di Toronto (TG) da parte dei Registri Tumori di popolazione (RT) Italiani. Il progetto ha due obiettivi: capire se le differenze geografiche di sopravvivenza sono spiegate da una diversa distribuzione di stadio alla diagnosi e utilizzare il database dei RT e alcuni registri clinici nazionali per arricchire vicendevolmente la qualità delle informazioni.

METODI Sono state raccolte informazioni demografiche, cliniche (e.g. esami e fonti utilizzate per l’attribuzione dello stadio, trattamento primario, recidiva/progressione, ospedali di diagnosi/trattamento), altri fattori prognostici, follow-up e stato in vita dei casi di 9 tumori solidi pediatrici diagnosticati tra il 2013 e il 2017 con 3 anni di follow-up. La standardizzazione dell’attribuzione dello stadio è garantita da training online tumore-specifico tenuta da pediatri oncologi e valutata tramite esercizi svolti su casi fittizi. Il confronto tra i database di popolazione con quelli clinici per migliorare la completezza delle variabili cliniche e dell’incidenza avviene tramite un linkage probabilistico. Sono quindi stati analizzati la distribuzione dello stadio e il confronto con i database clinici.

RISULTATI Ad oggi, 25 RT hanno fornito dati per un totale di 1724 casi distribuiti nei 9 tumori considerati. La completezza dello stadio alla diagnosi mostra valori superiori al 90% per la maggior parte dei tumori considerati. La percentuale di casi metastatici risulta maggiore per Medulloblastoma (33%) e Neuroblastoma (32%). Un primo linkage con il Registro Italiano del Neuroblastoma (RINB) ha mostrato che la percentuale di appaiamento è superiore al 90%. Le distribuzioni per stadio verranno confrontate e discusse tra le diverse aree geografiche. Il contributo del RINB ai dati di popolazione verrà riportato.

CONCLUSIONI Il progetto italiano BENCHISTA ha dimostrato la fattibilità della raccolta dello stadio alla diagnosi ottenuta tramite le TG da parte dei RT italiani. I risultati di questo progetto contribuiranno alla valutazione dell’assistenza ai bambini con tumore sul territorio nazionale, a trovare soluzioni più appropriate per ridurre le disparità, a migliorare la collaborazione tra RT e registri clinici e a facilitare gli studi comparativi internazionali. Il progetto vorrebbe anche favorire la costituzione di un registro nazionale dei tumori ped