Autore: Giancosimo Mancini, Sapienza, Università di Roma
giancosimo.mancini@uniroma1.it
Giulia Cesaroni, Chiara Sorge, Maurizio Marceca, Marina Davoli, Nera Agabiti
Categoria Primaria: Epidemiologia sociale
Categoria Secondaria: Malattie cronico-degenerative e tumori
Introduzione La FPI è una malattia polmonare interstiziale cronica e progressiva che colpisce prevalentemente gli anziani, con una maggiore incidenza e peggiori esiti nei maschi. È caratterizzata da un declino irreversibile della funzione polmonare a causa degli esiti fibrotici e riduzione della qualità della vita. Complicanze acute, come infezioni, embolia polmonare e insufficienza cardiaca, contribuiscono a elevati tassi di mortalità. La FPI ha una sopravvivenza mediana di 3-5 anni.
Obiettivi Indagare il ruolo del livello di istruzione nell’insorgenza di FPI e nella sopravvivenza dei casi di FPI nel Lazio.
Metodi È stata utilizzata la coorte censuaria della popolazione residente nel Lazio censita al 2011 e seguita attraverso i database amministrativi. Sono stati selezionati gli individui di 25-90 anni senza FPI al baseline. Sono stati individuati i nuovi casi di FPI utilizzando i dati delle Schede di Dimissione Ospedaliera e del Registro delle Esenzioni. La popolazione in studio è stata seguita dal 1° gennaio 2012 fino alla data di identificazione del caso, alla migrazione dalla regione, al decesso o al 31 dicembre 2022. È stata studiata l’associazione tra il livello di istruzione (categorizzata in quattro livelli: laurea, diploma di scuola superiore, media inferiore e primaria) e l’insorgenza di FPI, nonché la sopravvivenza dei casi seguendo i soggetti dalla data di identificazione del caso fino al decesso o all’uscita dal follow-up. Per le analisi di sopravvivenza sono stati utilizzati modelli di Cox, con l’età come scala temporale, producendo hazard ratio (HR) e intervalli di confidenza al 95% (IC95%). È stata analizzata la possibile interazione tra istruzione e sesso utilizzando il log-likelihood ratio test e, nel caso di mancanza di evidenza di interazione, le stime sono state aggiustate per sesso.
Risultati Da una popolazione di studio di 3.753.238 individui (46,8% maschi), sono stati individuati 3.213 nuovi casi di FPI (64,2% maschi) durante il periodo di follow-up, con un tasso grezzo pari a 8.72 per 100.000 anni-persona (IC95%: 8.42-9.03). L’età media alla diagnosi è risultata di 74,1 ± 9,8 anni. È emersa un’associazione inversa tra livello di istruzione e incidenza di FPI, con un trend statisticamente significativo attraverso le quattro categorie di istruzione considerate. Gli HR aggiustati per sesso ed età hanno mostrato un più alto rischio di FPI dei livelli più bassi di istruzione rispetto a quella universitaria: HR=1.10 (IC95%: 0.95-1.26) scuola superiore, HR=1.35 (IC95%: 1.18-1.54) scuola media e HR=1.47 (IC95%: 1.29-1.68) scuola primaria. Gli individui con una bassa istruzione hanno anche un rischio di mortalità più alto dei laureati: HR= 1.13 (IC95%: 0.93-1.39) scuola superiore, HR=1.31 (IC95%: 1.08-1.59) media inferiore, e HR=1.39 (IC95%: 1.16-1.66) scuola primaria.
Conclusioni Una bassa istruzione rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo della FPI nonché un fattore prognostico negativo per la mortalità.