Impatto dell’inquinamento sulla salute: un’applicazione del software AirQ+ del WHO ad alcuni siti del territorio siciliano.

Autore: Giuseppe Cuffari, ARPA Sicilia
gcuffari@arpa.sicilia.it
A. Conti, ARPA Sicilia; V. Infantino, ARPA Sicilia; F. Merlo, ARPA Sicilia; S. Pollina Addario, DASOE – Assessorato della Salute, Regione Siciliana;

Categoria Primaria: Ambiente e salute
Categoria Secondaria: Altro: Epidemiologia Ambientale

Introduzione – L’inquinamento atmosferico è da anni considerato uno dei principali responsabili dell’incidenza di diversi tipi di malattie. L’OMS ha prodotto un software (“AirQ+”) in grado di stimare l’impatto dell’inquinamento sulla mortalità e sull’incidenza di malattie. Con il presente lavoro sono state effettuate delle stime di tali impatti, utilizzando il software AirQ+, sulla base: i) dei dati del monitoraggio dell’inquinamento atmosferico effettuato da ARPA Sicilia; ii) dei dati di mortalità messi a disposizione dal Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (DASOE) dell’Assessorato Regionale della Salute.

Obiettivi: Da diversi anni ARPA Sicilia raccoglie una vasta serie di dati di monitoraggio della qualità dell’aria. La misura delle concentrazioni di inquinanti atmosferici viene effettuata in base a precisi riferimenti normativi (in Italia, il D.Lgs 155/2010) ed è un dato fondamentale per la valutazione dell’esposizione della popolazione, preso atto che -ormai- i danni causati dall’inquinamento atmosferico sulla salute sono certi e conclamati. L’obiettivo che si è perseguito con il presente lavoro è stato quello di stimare il numero medio di casi di mortalità attribuibili all’eccesso di inquinanti, in alcuni siti del territorio siciliano, compresi alcuni “SIN”.

Metodi – Sono stati raccolti ed elaborati tutti i dati necessari richiesti dal software AirQ+ per l’elaborazione delle stime di impatto sulla salute, cioè: raccolta dei dati di mortalità (fonte DASOE), dati disponibili dalle centraline di qualità dell’aria di ARPA Sicilia, dalla quale sono stati calcolati i valori medi di alcuni inquinanti (Pm10, PM2,5, NO2, Benzene, Benzo(a)pirene); raccolta dei dati di popolazione e superficie dei comuni siciliani interessati alle stime.

Risultati – In alcuni casi, la stima dell’incremento di malattie attribuibile all’eccesso di inquinanti sembra essere inferiore ai valori attesi anche da letteratura. In altri casi la stima del numero di casi di mortalità attribuibili all’eccesso di inquinante sembra degno di attenzione.

Conclusioni – I risultati mostrano che le stime si rivelano essere un utilissimo strumento a disposizione dei decisori, per potere orientare alcune scelte al fine di potere ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute della popolazione. In ogni caso, dai dati rilevati, emerge l’importanza di continuare l’attività svolta anche per finalità di programmazione sanitaria e ambientale.