Interventi combinati di attività fisica e nutrizione nel contesto della long-term care per anziani: una revisione sistematica.

Autore: Andrea Conti, Dottorato in “Food, Health, and Longevity”, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale;
andrea.conti@uniupo.it
Sophia Russotto, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale; Alice Masini, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale; Gaia Ogliari, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale; Qudratullah Fikrat, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale; Bruno Tamburini, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale; Massimiliano Panella, Dipartimento di Medicina Traslazionale – Università del Piemonte Orientale;

Categoria Primaria: Promozione della salute e prevenzione
Categoria Secondaria: Malattie cronico-degenerative e tumori

Introduzione: La long-term care rappresenta una componente fondamentale dei sistemi sanitari, specie alla luce dell’invecchiamento a livello globale della popolazione. Tuttavia, nonostante l’importanza strategica di questo settore, la qualità di vita dei pazienti in questo contesto è generalmente considerata limitata e uno stile di vita inadeguato è stato identificato tra le principali cause. La medicina degli stili di vita si è dimostrata efficace nel ridurre la mortalità, morbidità, e nell’incrementare la qualità di vita nella popolazione anziana generale, specie attraverso interventi che combinano attività fisica e corretta alimentazione. Sebbene questi interventi siano particolarmente promettenti, le evidenze nei contesti residenziali sanitari sono tutt’oggi limitate.

Obiettivi: questa revisione si pone l’obiettivo di mappare, sintetizzare le evidenze scientifiche disponibili sugli interventi di medicina degli stili di vita che combinano attività fisica e corretta alimentazione.

Metodi: È stata condotta una revisione sistematica della letteratura. Sono stati considerati idonei all’inclusione gli studi pubblicati dal 2000 ad oggi, in lingua inglese o italiana, condotti su dati primari, in soggetti di età uguale o maggiore a 65 anni residenti in strutture sociosanitarie e sottoposti a un intervento combinato di attività fisica e nutrizione.

Risultati: In totale sono stati individuati 1488 record. Dopo la valutazione dei titoli e degli abstract, sono stati esaminati 52 full text. Al termine del processo di selezione sono stati inclusi 7 studi. Di questi, 4 studi erano trial randomizzati controllati, mentre i rimanenti erano rappresentati da uno trial non randomizzato naturalistico, da uno studio quasi sperimentale e da uno studio osservazionale prospettico. Tutti gli studi inclusi contenevano un programma di attività fisica strutturato composto da differenti esercizi, supervisionato da un professionista, con frequenza dalle 2 alle 5 volte alla settimana. La componente nutrizionale in sei studi è consistita in una supplementazione energetica e proteica tramite prodotti appositamente sviluppati, mentre in uno studio si è implementato un programma con educazione nutrizionale. Solamente in uno studio è stato individuato un terzo componente di intervento (training cognitivo).

Conclusioni: Il numero di evidenze scientifiche di interventi di medicina degli stili di vita multicomponente è limitato nelle strutture sanitarie residenziali; inoltre, nella maggior parte dei casi si è optato per una supplementazione nutrizionale artificiale al posto di intervenire tramite un miglioramento dell’offerta alimentare. L’attività fisica è sempre stata erogata in forma organizzata, strutturata e programmata. Inoltre, l’assenza nella maggior parte dei casi di altri componenti di intervento o di integrazione con i servizi già offerti all’interno delle strutture evidenziano l’importanza della conduzione di ulteriori studi in questo specifico contesto.