Autore: Lorenzo Milani, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università degli Studi di Torino, Orbassano (TO), Italia
lorenzo.milani@unito.it
Alberto Catalano, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO), Dipartimento di Medicina Traslazionale Università del Piemonte Orientale Novara; Matteo Franco, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO); Federica Buscema, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO); Ilenia Giommarini, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO); Barbara Sodano, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO), Dipartimento di Statistica Informatica Applicazioni Università di Firenze Firenze; Fulvio Ricceri, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche Università degli Studi di Torino Orbassano (TO);
Categoria Primaria: Epidemiologia sociale
Introduzione Le restrizioni imposte dai governi per contrastare e limitare la diffusione del SARS-CoV-2 hanno avuto un impatto considerevole sulla vita quotidiana delle persone. L’isolamento sociale è stata una delle conseguenze che più ha colpito il benessere psico-fisico delle persone, andando ad influire notevolmente sulla loro salute mentale. In questo contesto è plausibile pensare che ci sia un aumento del rischio di ricorrere ad abitudini che possono sfociare in dipendenze.
Obiettivo Lo scopo di questa revisione sistematica è quello di analizzare l’impatto della COVID-19 sul gioco d’azzardo esaminando tre diversi risultati: la frequenza, la spesa e la transizione tra i possibili tipi di gioco d’azzardo.
Metodi Per questa revisione sistematica (codice PROSPERO CRD42023484007) sono stati considerati tutti gli studi che valutano l’impatto delle misure restrittive governative sul gioco d’azzardo. Tutti gli studi qualitativi, i rapporti non basati su peer-review e gli articoli in cui l’unità statistica non era il soggetto ma gli operatori del gioco d’azzardo sono stati esclusi. Per la ricerca sono state utilizzate due fonti due fonti diverse, Pubmed e CINAHL. Negli articoli considerati per la review sono stati analizzati principalmente i soggetti che erano soliti giocare d’azzardo prima della pandemia, per valutare come sono cambiate le loro abitudini in seguito alle misure di contenimento. In particolare, numerosi articoli compresi nella revisione hanno analizzato le migrazioni tra modalità di gioco (da negozi fisici a siti di gioco online) e tipologie di gioco (valutando se il passaggio al gioco online ha portato i giocatori a iniziare a utilizzare nuove tipologie di gioco diverse da quelle soliti giocare pre-pandemia).
Risultati Dai 28 studi inclusi nella revisione (su 408 trovati) è emersa una forte riduzione della frequenza e della spesa del gioco d’azzardo tradizionale, mentre i risultati relativi al gioco d’azzardo online sono contrastanti. Tuttavia, è stata osservata una riduzione di gioco per quanto riguarda la tipologia di scommesse sportive, mentre è emerso un aumento considerando i casinò online e i giochi di carte. Infine, è stata identificata una significativa migrazione dal gioco d’azzardo tradizionale alle piattaforme online. Le ragioni principali di questi risultati sono la chiusura fisica delle sale da gioco terrestri e il maggior tempo trascorso a casa, la sospensione o la cancellazione degli eventi sportivi su cui i soggetti erano soliti scommettere e l’aumento dei problemi di salute mentale in questo periodo difficile.
Conclusioni La pandemia COVID-19 ha influenzato notevolmente le abitudini dei soggetti, tra cui le abitudini al gioco d’azzardo, riducendo il gioco d’azzardo tradizionale e le scommesse sportive e aumentando il gioco su piattaforme online. Questo cambiamento pone sfide significative e richiede attenzione per monitorare e mitigare le conseguenze negative dell’aumento del gioco d’azzardo online causato dalla pandemia