VECTOR-BORNE DISEASE IN AUSL ROMAGNA: i costi della salute

Autore: Marco Golfera, Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Romagna
marco.golfera@auslromagna.it
Paola Angelini, Settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica Regione Emilia-Romagna; Monica Soracase, Settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica Regione Emilia-Romagna; Raffaella Angelini, Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Romagna.

Categoria Primaria: Malattie trasmissibili
Categoria Secondaria: One health/Epidemiologia veterinaria

Introduzione Le malattie trasmesse da vettori (Vector-Borne Disease, VBD) sono una grave minaccia per la salute globale e si stima costituiscano circa il 17% delle malattie trasmissibili con più di 700.000 vittime ogni anno. In Europa questo tema è fonte di crescente interesse e preoccupazione a seguito dell’aumento dei focolai di VBD e diversi Stati si sono dotati di piani di controllo dei vettori per tutelare la salute.

Obiettivi Valutare dal 2013 al 2022 l’andamento delle VBD negli ambiti territoriali di Rimini, Ravenna, Forlì e Cesena dell’Azienda USL della Romagna e il loro impatto economico calcolando il costo dei ricoveri ospedalieri e degli interventi di disinfestazione attuati sul territorio per ridurre il rischio di trasmissione.

Metodi Lo studio si avvale di un’analisi statistica descrittiva al fine di valutare la presenza delle VBD sul territorio romagnolo ed i relativi costi. I dati sono stati estratti in forma aggregata e anonimizzata da tre flussi informativi. Il primo flusso si avvale del programma Sistema Malattie Infettive (SMI) per ricavare la prevalenza delle VBD sul territorio. Il secondo riguarda i ricoveri ed origina dalle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), tale dato è stato affinato considerando i ricoveri con Diagnosis Related Groups (DRG) per VBD. Il terzo flusso concerne i costi sostenuti dai Comuni per l’applicazione di interventi mirati al controllo e alla lotta dei vettori ed è stato ricavato dalle schede di rendicontazione presentate dai Comuni alla Regione in attuazione delle attività previste dal Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi.

Risultati Dal 2013 al 2022, nel territorio di competenza dell’AUSL della Romagna, con il programma SMI sono stati notificati 479 casi di VBD e classificati nelle seguenti categorie: Chikungunya-Dengue-Zika, Encefalite da Virus Toscana, Leishmaniosi, Malaria, Malattia di Lyme, West Nile Disease-Usutu. La distribuzione delle VBD è molto diversa nei quattro ambiti territoriali con una prevalenza di malattia di Lyme, Malaria e West Nile nella provincia di Ravenna. Nel periodo preso in esame si riscontra per le VBD un trend in lieve ascesa. Tramite le SDO sono stati individuati 252 casi con diagnosi compatibile con VBD e 283 casi con DRG relativo a VBD, per una spesa totale di 9.587.777€ e una distribuzione variabile tra i quattro ambiti. L’ambito di Ravenna ha sostenuto spese maggiori soprattutto per ricoveri dovuti a casi importati di malaria. Attraverso le schede di rendicontazione dei Comuni si è individuata una spesa totale di circa 95.443€ per gli interventi di lotta e prevenzione contro le zanzare, con un andamento molto variabile nel periodo di tempo considerato.

Conclusioni Le VBD hanno un andamento e una distribuzione variabile nel nostro territorio. La presenza di una rete di monitoraggio, come quella dell’Emilia-Romagna, può ridurre il rischio di trasmissione nella popolazione grazie a interventi tempestivi che riducano la pressione ospedaliera e i costi