Autore: Rosa Anna Cifarelli, Servizio AMbiente e Salute-ARPAB
rosa.cifarelli@arpab.it
Rosa Anna Cifarelli, Servizio Ambiente e Salute-ARPAB; Achille palma, ARPAB; Mariangela Mininni, Uff. Prevenzione sanità umana, veterinaria e sicurezza alimentare-Regione Basilicata; Vincenzo Dottorini, Presidenza della Giunta Uffici Speciali di Presidenza-Regione Basilicata e Michele Busciolano, Ufficio Gabinetto del Presidente della Giunta- Regione Basilicata
Categoria Primaria: Ambiente e salute
INTRODUZIONE L’analisi documentale del contesto ambientale, sanitario e sociale della Basilicata e delle sue tendenze evolutive consente l’identificazione di aree di criticità più significative per la stesura di un Progetto di studio sul tema “Ambiente e Salute” regionale. Attualmente – nel rispetto della complessità e multifattorialità delle questioni finora indagate – non è possibile evidenziare un legame causa-effetto ma si può ipotizzare un sistema di reciproca influenza, che promuovendo attività di epidemiologia geografica, di sorveglianza sanitaria, e di analisi sociale dovranno indagare approfonditamente. Un progetto che approfondisce lo stato di salute della popolazione lucana e traccia una fotografia dello stato ambientale della Basilicata si inserisce in un contesto sociopolitico piuttosto critico. Lo studio proposto tiene conto della condizione di deficit di accountability e di fiducia nelle Istituzioni che va recuperata mettendo in atto una strategia aperta, trasparente e partecipata, capace di fare sistema con le diverse sensibilità e competenze scientifiche e di restare concentrata sul tema delicatissimo dell’incidenza dei fattori ambientali e sociali sul profilo di salute.
OBIETTIVI DEL PROGETTO Conseguire una conoscenza solida e oggettiva dei territori a più forte pressione ambientale e sanitaria, che consenta di pianificare e realizzare una diffusa attività di sorveglianza sanitaria ed ecologica, ai fini della tutela della salute pubblica.
METODI Il progetto è organizzato per fasi integrate e concomitanti: il monitoraggio continuo e puntuale delle matrici ambientali (aria, acqua, suolo); un’altrettanta rigorosa valutazione degli ecosistemi e dello stato di salute delle popolazioni residenti.
RISULTATI E CONCLUSIONI I principali risultati attesi dal Progetto sono: • Acquisire una valutazione (studi epidemiologici/ambientali) dello stato di salute di popolazioni esposte a presunta pressione ambientale ed implementazione di interventi di prevenzione su target di popolazioni specifiche mirate alla correzione di fattori di rischio modificabili (abitudini di vita) e di valutazione della percezione del rischio • Aumentare l’attenzione da parte delle istituzioni sulla salute delle popolazioni residenti nelle diverse aree interessate da insediamenti industriali complessi che si intersecano con le restanti attività economiche • Realizzare un Polo di Ricerca, “diffuso” sul territorio regionale, e di Formazione Professionale dotato di aule multimediali, di ambulatori specialistici, e laboratori Clinici, Chimici, Biotecnologici e Eco-Tossicologici all’avanguardia tecnico scientifica • Individuare criteri e procedure per la stesura di linee guida da applicare nelle aree regionali sottoposte a particolari pressioni ambientali • Migliorare gli interventi di prevenzione del SSR su popolazioni sottoposte a studi di sorveglianza