Autore: Letizia Bartolini, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
letizia.bartolini@ausl.re.it
Bonvicini Laura, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Davoli Anna Maria, Pediatra di libera scelta, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Ferrari Elena, Pediatra di libera scelta, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Stendardo Antonietta, Pediatra di libera scelta, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Zini Annalisa, Pediatra di libera scelta, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Gallelli Teresa, Lepida S.c.p.A., Bologna; Avanzi Elena, Nutrizionista, libero professionista; Giorgi Rossi Paolo, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia;
Categoria Primaria: Salute materno-infantile
Categoria Secondaria: Promozione della salute e prevenzione
Introduzione In Italia circa il 30% dei bambini di 8 anni sono in sovrappeso o obesi. L’obesità infantile ha importanti conseguenze sulla salute anche in età adulta. L’aumento della prevalenza di sovrappeso e obesità infantile ha spinto l’Azienda USL-IRCSS di Reggio Emilia a realizzare un’app (BeBa, Benessere Bambini) da installare sui dispositivi dei genitori con lo scopo di promuovere sani stili di vita nei bambini.
Obiettivi Valutare l’efficacia dell’app in termini di cambiamenti di abitudini alimentari e attività fisica; descrivere le variazioni dei punteggi z-score del BMI dei bambini; testare l’accettabilità e l’uso dell’app da parte dei genitori.
Metodi Trial controllato randomizzato. Popolazione eleggibile: famiglie con bambini 3-11 anni residenti a Reggio Emilia. Ai genitori reclutati nel gruppo di intervento viene fatta scaricare l’app, che fornisce consigli, guide anticipatorie, recapitate quando il bambino sta per raggiungere l’età a cui si riferiscono, e suggerimenti di ricette sane. Ai genitori del gruppo di controllo, durante il primo anno di follow-up viene inviata una newsletter elettronica mensile su tematiche di interesse pediatrico. Le famiglie partecipanti allo studio vengono contattate dopo 1 anno (1° follow-up) per una visita di controllo e per rilevare le abitudini e gli stili di vita (questionario su dieta e attività fisica) ed uso dell’app; un 2° follow-up a 2 anni è in corso.
Risultati Nell’estate 2021 sono state reclutate 327 famiglie, 165 (50,5%) nel gruppo di intervento e 162 (49,5%) nel gruppo di controllo. L’età media nei due gruppi è rispettivamente di 4,8 e 4,9 anni e la percentuale di bambini sovrappeso/obesi 15,7 e 15,8. Le abitudini alimentari al baseline sono simili tra gruppi. Al termine del 1° follow-up sono rimasti 147 bambini nel gruppo app e 145 nel gruppo newsletter. Per quanto riguarda il cambiamento delle abitudini alimentari nei due gruppi, non si evidenziano particolari differenze. Emergono invece alcune differenze nell’analisi intra gruppo, con miglioramenti nel gruppo app tra chi la utilizza e chi non la utilizza in termini di diminuzione del consumo di bevande zuccherate (32,7% uso vs 11,9% non uso), cibi fritti (22,2% uso 4,9% non uso), tempo trascorso davanti alla tv nel weekend (46,6% uso vs 39,3% non uso), aumento del consumo di legumi (25% uso vs 22% non uso) e dell’attività fisica libera (32,7% uso vs 17,5% non uso). L’utilizzo della app, scaricata anche dal 27% dei genitori del gruppo di controllo, appare semplice e utile per i più. Nel gruppo di intervento, all’aumentare dell’età dei bambini i genitori tendono a non utilizzare l’app (3-5 anni: 73% uso vs 10 anni e più: 29% uso).
Conclusioni A 12 mesi, l’app non risulta essere determinante nel cambiamento di abitudini alimentari e stili di vita. Qualche differenza si riscontra nell’analisi per gruppo di intervento e per utilizzo dell’app, interpretabile come un’auto selezione. In generale, l’app è stata ben accettata e fruita dai genitori.