Inappropriatezza dell’utilizzo del sistema emergenza-urgenza: analisi degli accessi di un anno nei pronto soccorso del Comune di Roma.

Autore: Laura Scarano, ASL Roma 1
laura.scarano@aslroma1.it
Anissa Jaljaa, ASL Roma 2; Valentina Rebella, ASL Roma 1; Claudia Isonne, ASL Roma 1; Marisa Raffo, ASL Roma 1; Fabio De Angelis, ASL Roma 1.

Categoria Primaria: Epidemiologia valutativa
Categoria Secondaria: Epidemiologia sociale

Introduzione L’afflusso significativo di utenza in Pronto Soccorso (PS) per le non urgenze che potrebbero essere gestite più appropriatamente a livello territoriale, implica una difficoltà sempre maggiore nel garantire un’assistenza di qualità. Date le ripercussioni sull’intero sistema salute, sono stati analizzati gli accessi effettuati dai residenti del Distretto 15 della Asl Roma 1 nei PS del Comune di Roma ed i fattori associati agli accessi inappropriati.

Obiettivi L’obiettivo dello studio è indagare l’associazione tra le caratteristiche degli accessi in PS e l’inappropriatezza di questi al fine di individuare i fattori sui quali agire per migliorare la presa in carico, l’utilizzo delle risorse e la qualità delle cure.

Metodi E’ stato condotto uno studio di coorte retrospettivo includendo tutti i pazienti residenti nel Distretto 15 della ASL Roma 1 che abbiano effettuato almeno un accesso in uno dei 23 PS del Comune di Roma nel 2022. Sono stati esclusi tutti gli individui di età <18 anni e i PS monospecialistici. I dati anonimizzati sono stati estratti da una piattaforma aziendale in cui confluiscono i flussi informativi sanitari regionali. Le variabili sono state analizzate tramite il software IBM SPSS Statistics ed è stato costruito un modello di regressione logistica multivariabile sui fattori per i quali è risultato un livello di significatività statistica ≤0,05.

Risultati Nell’anno 2022 i residenti del Distretto 15 che hanno effettuato almeno un accesso in PS sono stati 17361, per un totale di 24970 accessi. Di questi, il 60,8% degli accessi è risultato inappropriato. Le principali condizioni che caratterizzano gli accessi inappropriati rispetto a quelli appropriati sono: essere frequent user (FU) (64,8%), sesso femminile (62,0%), accessi per codici triage minori (69,5%) e per decisione propria (67,5%). L’analisi multivariabile conferma un effetto significativo, sull’inappropriatezza degli accessi, dei codici di triage meno gravi [OR=3,072 (2,871-3,287)], del genere femminile [OR=1,103 (1,043-1,167)], della modalità di arrivo per decisione propria [OR=1,784 (1,676-1,899)], dell’essere un FU [OR=1,398 (1,285-1,521)] e di alcuni problemi principali, tra cui, su tutti, l’agitazione psicomotoria [OR=1,653 (1,342-2,035)]. L’età [OR=0,981 (0,980-0,983)] e il problema principale febbre [OR=0,793 (0,674-0,933)] invece sono associate negativamente all’inappropriatezza.

Conclusioni I fattori che contribuiscono agli accessi inappropriati in PS sono molto eterogenei ma sembrano essere riconducibili da una parte a condizioni cliniche di minor complessità, dall’altra potrebbero riflettere difficoltà nella presa in carico territoriale riguardanti anche la sfera psicosociale. Le possibili strategie di contrasto a tale fenomeno dovrebbero includere il potenziamento della rete delle cure primarie e dei servizi sociali locali e il coordinamento di questi con l’intero sistema dell’emergenza-urgenza.