Autore: Veronica Casotto, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino, Università degli Studi di Padova
veronica.casotto@unipd.it
Riccardo Cocco, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova; Veronica Casotto, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova; Chiara Pipitone, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova; Francesca Tirelli, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova; Federica Gomiero, UOC Sistemi Informativi Azienda Ospedale Università di Padova; Giulia Lorenzoni, Unità di Biostatistica epidemiologica e sanità pubblica Università degli Studi di Padova; Dario Gregori, Unità di Biostatistica epidemiologica e sanità pubblica Università degli Studi di Padova; Liviana Da Dalt, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova; Silvia Bressan, Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino Università degli Studi di Padova
Categoria Primaria: Epidemiologia valutativa
Introduzione I progressi tecnologici nel campo medico hanno reso possibile la sopravvivenza fino all’età adulta di pazienti affetti da condizioni croniche, congenite o acquisite durante l’infanzia, che in passato avevano una più breve aspettativa di vita. Questo ha comportato un aumento della prevalenza delle malattie croniche in età pediatrica. Il trasferimento alle cure dell’adulto può essere difficile a causa del complesso e lento processo di transizione e della mancanza di modelli consolidati. In assenza di un’adeguata transizione, la gestione dei giovani pazienti con malattia cronica risulta difficile e spesso porta, per problematiche acute, ad accedere ai pronto soccorso pediatrici fino all’età adulta.
Obiettivi Obiettivo dello studio è descrivere l’andamento temporale degli accessi dei pazienti con patologia cronica oltre il limite d’età presso il pronto soccorso (PS) Pediatrico dell’Azienda Ospedale Università di Padova nel periodo 2010-2022, confrontando il periodo pre-pandemico (2010-2019) con quello pandemico (2020-2022).
Metodi È stato condotto uno studio osservazionale, retrospettivo e monocentrico. Sono stati considerati gli accessi dei pazienti con patologia cronica di età > 15 anni in PS pediatrico nel periodo dal 01-01-2010 al 31-12-2022. I dati sono stati estratti, in forma anonimizzata, dal database del PS Pediatrico e analizzati con i software Stata/MP 18.0 e Joinpoint Regression Program. Le variabili qualitative sono state riassunte con frequenze assolute e relative, mentre i dati di tipo quantitativo con mediana, primo e terzo quartile. Per la valutazione del trend è stato calcolato l’indicatore Annual Percent Change (APC).
Risultati Nel periodo di studio, sono stati registrati 3.780 accessi oltre il limite d’età: 2.269 dei quali, pari al XX% degli accessi totali, relativi a soggetti con patologia cronica. La classe di età più rappresentativa è quella 15-18 anni (87%). Gli accessi sono dovuti principalmente a sintomatologia acuta (96%) e quelli correlati alla patologia cronica sono l’88% dei casi. I sintomi principali all’ingresso sono dolore (17%), febbre (15%) e sintomi gastrointestinali (12%). Si è osservato un incremento del numero di accessi dei pazienti cronici con età ≥15 anni a partire dal 2015. Rispetto alla media del periodo pre-pandemico, il numero di accessi è aumentato nel periodo pandemico, maggiormente nel 2022 (82%). Il 42% degli accessi è esitato in un ricovero (degenza media 12 giorni).
Conclusioni I pazienti di età > 15 anni con patologia cronica rappresentano una sfida gestionale per il contesto di PS Pediatrico. Nell’attesa che venga ottimizzato il processo di transizione alle cure dell’adulto, il PS Pediatrico deve saper rispondere alle problematiche acute di adolescenti e giovani adulti con patologia cronica, investendo sia dal punto di vista delle risorse materiali che nella sensibilizzazione e formazione dei professionisti sanitari che vi operano.