Autore: Enrica Pizzi, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità
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Michele Antonio Salvatore, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità; Mauro Bucciarelli, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità; Silvia Andreozzi, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità; Monica Pirri, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità; Margherita Tommasella, Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione, Università di Roma Tor Vergata; Anna Ewa Kaminska, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza Università di Roma; Renata Bortolus, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute; Maria Grazia Privitera, Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute; Serena Donati, Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità; per il Gruppo Sorveglianza Bambini 0-2 anni 2022* * Enrica Pizzi, Serena Donati, Michele Antonio Salvatore, Laura Lauria, Mauro Bucciarelli, Silvia Andreozzi, Claudia Ferraro, Monica Pirri (Gruppo di Coordinamento Nazionale – Istituto Superiore di Sanità), Maria Grazia Privitera, Renata Bortolus (Ministero della Salute), Manuela Di Giacomo (Regione Abruzzo), Maria Angela Mininni (Regione Basilicata), Anna Domenica Mignuoli, Dario Macchioni (Regione Calabria), Gianfranco Mazzarella (Regione Campania), Simona Di Mario (Regione Emilia Romagna), Luca Ronfani, Luisella Giglio, Claudia Carletti, Federica Concina, Alessandra Knowles, Paola Pani (Regione Friuli Venezia Giulia), Lilia Biscaglia, Maria Gabriella Calenda, Patrizia Proietti, Daniela Porta (Regione Lazio), Camilla Sticchi, Laura Pozzo (Regione Liguria), Corrado Celata, Fabio Mosca, Edda Pellegrini (Regione Lombardia), Marco Morbidoni, Annalisa Cardone, Antonella Guidi, Cristina Mancini (Regione Marche), Michele Colitti (Regione Molise), Marcello Caputo, Vittorina Buttafuoco (Regione Piemonte), Anna Pedrotti, Maria Grazia Zuccali, Laura Battisti (Provincia Autonoma di Trento), Sabine Weiss (Provincia Autonoma di Bolzano), Maria Teresa Balducci, Nehludoff Albano, Mariangela Dafne Vincenti (Regione Puglia), Maria Antonietta Palmas, Noemi Mereu (Regione Sardegna), Maria Paola Ferro, Patrizia Miceli (Regione Sicilia), Anna Ajello (Regione Toscana), Manila Bonciani (Scuola S. Anna, Pisa), Anna Maria Covarino, Enrico Ventrella (Regione Valle d’Aosta), Federica Michieletto, Anna Sabbadin, Diana Gazzani (Regione del Veneto)
Categoria Primaria: Salute materno-infantile
Categoria Secondaria: Promozione della salute e prevenzione
Introduzione Le evidenze scientifiche hanno ampliato la comprensione dell’importanza dei primi 1000 giorni di vita, compresi tra il concepimento e i primi due anni, quale periodo di massima opportunità e vulnerabilità per lo sviluppo delle/i bambine/i. Le raccomandazioni internazionali sottolineano l’importanza degli investimenti in questa finestra temporale, al fine di garantire ai bambini esperienze positive e con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze di salute. In questa cornice si inserisce la Sorveglianza Bambini 0-2 anni, promossa dal Ministero della Salute, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità e realizzata in collaborazione con le Regioni e Province Autonome.
Obiettivi Monitorare alcuni determinanti di salute nei primi 1000 giorni di vita attraverso la raccolta e analisi di dati finalizzati a quantificare la diffusione di comportamenti protettivi o a rischio, con particolare attenzione alle disparità territoriali e socio-economiche.
Metodi Indagine campionaria che permette di disporre di stime di prevalenza rappresentative a livello regionale e aziendale. L’arruolamento delle mamme avviene presso i Centri Vaccinali attraverso l’autocompilazione di un questionario, disponibile in più lingue, in occasione degli appuntamenti vaccinali delle/i bambine/i. Le informazioni raccolte comprendono: assunzione periconcezionale di acido folico, consumo di alcol e tabacco in gravidanza e in allattamento, allattamento, posizione in culla, vaccinazioni, sicurezza in auto e in casa, lettura in famiglia ed esposizione dei bambini a schermi (televisione, computer, tablet e/o cellulare).
Risultati L’edizione del 2022 della Sorveglianza ha coinvolto oltre 35.000 mamme con un tasso di partecipazione pari al 95,7%. Le criticità emerse riguardano diversi indicatori: solo il 32,1% delle donne riferisce di aver assunto acido folico in modo appropriato e solo il 30,0% dei bambini di 4-5 mesi è stato allattato esclusivamente con latte materno. Le mamme che mettono a dormire il proprio bambino a pancia in su sono il 66,7% nella fascia d’età 4-5 mesi e quelle che dichiarano di aver fumato in gravidanza e in allattamento sono rispettivamente il 6,4% e l’8,7%. La settimana prima dell’intervista non è stato letto alcun libro al 58,3% dei bambini di 2-5 mesi e al 32,6% di quelli di 11-15 mesi e, nelle due stesse fasce di età, i bambini esposti a schermi sono stati rispettivamente il 22,1% e 58,1%.
Conclusioni I risultati emersi dalla Sorveglianza mostrano un ampio margine di miglioramento su tutti i determinanti indagati, con forti differenze a livello territoriale e per condizioni socio-economiche delle mamme intervistate. Le informazioni rese disponibili dalla Sorveglianza evidenziano l’urgenza di promuovere programmi d’intervento a tutela dei primi 1000 giorni di vita, con l’obiettivo di valorizzare le buone pratiche e migliorare lo sviluppo psico-fisico delle/i bambine/i.