Autore: Francesco Marinelli, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
francesco.marinelli@ausl.re.it
Annamaria Pezzarossi, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia Maria Barbara Braghiroli, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia Antonino Neri, Direzione Scientifica, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia Lucia Mangone, Servizio di Epidemiologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
Categoria Primaria: Epidemiologia valutativa
INTRODUZIONE In Italia si registrano ogni anno 376.000 nuovi casi di tumori, con un trend che appare sostanzialmente stabile negli uomini ed in lieve aumento nelle donne. Un recente articolo sull’aumento dei tumori negli under 50, pubblicato su BMJ Oncology, ha riportato all’attenzione il problema dell’incidenza dei tumori, soprattutto nelle fasce più giovanili.
OBIETTIVI Questo lavoro si pone l’obiettivo di descrivere i trend di incidenza di tutti i tumori e delle principali sedi tumorali nei maschi e nelle femmine under 50 e un confronto con gli over 50. METODI Lo studio è stato condotto utilizzando i dati del Registro Tumori di Reggio Emilia dal 1996 al 2019. Il 2020 è stato eliminato dall’analisi poiché dati già pubblicati hanno documentato un calo delle diagnosi legato all’emergenza da Covid-19. Sono stati calcolati i TSD x 100.000 abitanti per tutti i tumori, per sesso e per le principali sedi tumorali. Non è stato valutato il trend della prostata che compare solo negli over 50 ed è stato invece riportato il testicolo, che è la neoplasia più frequente nei giovani. Sono stati calcolati i tassi di incidenza standardizzati per età e sesso ed è stato calcolato l’APC (Annuale Percentage Change). È stata riportata anche la variazione in termini percentuali tra l’inizio e la fine del periodo esaminato.
RISULTATI Lo studio include 94.016 casi di tumore maligno, diagnosticati sotto i 50 anni (10.610 casi) e sopra i 50 anni (83.406 casi) registrati nella provincia di Reggio Emilia dal 1996 al 2019. Negli under 50 i tumori sono passati da 316 nel 1996 a 511 nel 2019 mentre escludendo la cute, i valori sono pari a 284 e 406, rispettivamente. Nei soggetti under 50, considerando tutte le sedi tumorali, il TSD passa da 71.6 nel 1996 a 85.4 nel 2019 con un incremento del 19% e con un APC pari a 0.5 nei maschi e 0.9* nelle femmine. Tuttavia, escludendo i tumori della cute non melanomi, l’incremento risulta del 6,7% con APC pari a 0.3 nei maschi e 0.5* nelle femmine. Considerando le singole sedi tumorali, aumenti significativi sono stati osservati per melanoma sia nei maschi (APC 4.2) che nelle femmine (APC 4.5), tiroide maschi (APC 3.3) e testicolo (APC 2.3); appaiono invece stabili mammella (APC 0.4), colon-retto maschi (APC 0.3) mentre un calo significativo si osserva per polmone sia nei maschi (APC -3.5) che nelle femmine (APC -3.1), colon-retto femmine (APC -2.4) e tiroide femmine a partire dal 2016 (APC -21.1). Negli over 50 si osserva un aumento significativo del polmone nelle donne (APC 2.7), della tiroide nei maschi (APC 3.0) e del melanoma sia nei maschi (APC 7.4) che nelle femmine (APC 5.3).
CONCLUSIONI Nei giovani, l’aumento dei tumori della tiroide, melanomi e testicolo, sembra più legato ad un miglioramento delle tecniche diagnostiche che ad aumentate esposizioni a fattori di rischio. Il tasso stabile che si osserva negli over 50 sembra legato al calo del tumore del polmone nei maschi mentre preoccupante appare l’aumento nelle donne.