Analisi della mobilità passiva dei cittadini residenti nella ASL Napoli 1 Centro e dei fattori associati.

Autore: Ilaria Loperto, ASL Napoli 1 Centro – UOC Epidemiologia, Prevenzione e Registro Tumori
ilaria.loperto@aslnapoli1centro.it
Rosanna Ortolani, ASL Napoli 1 Centro – UOC Epidemiologia, Prevenzione e Registro Tumori; Lucia Marino, ASL Napoli 1 Centro – Dipartimento di Prevenzione; Ciro Verdoliva, ASL Napoli 1 Centro – Direzione Generale.

Categoria Primaria: Epidemiologia sociale
Categoria Secondaria: Epidemiologia valutativa

Introduzione Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce al cittadino il diritto di essere assistito anche in Regioni diverse da quella di residenza. La mobilità passiva esprime queste prestazioni sanitarie.

Obiettivo L’obiettivo del presente lavoro è approfondire il fenomeno della mobilità passiva dei cittadini residenti nella ASL Napoli 1 Centro (ASL NA1C), caratterizzarli mediante l’integrazione con indicatori demografici, clinici e socio-economici, focalizzando sulla mobilità verso la Regione Lombardia (RL) che concentra il maggior numero di accessi, seguita dal Lazio.

Metodi Sono stati analizzati tutti i ricoveri effettuati presso un istituto di cura extraregionale dai cittadini residenti nella ASL NA1C nell’anno 2022. Il dataset comprende 7043 record ed è stato linkato con i dati provenienti dall’anagrafe comunale, con gli indici di deprivazione a livello di sezione di censimento (ID) e con l’indice di Charlson (IC) elaborato sul flusso SDO 2014-2022. Le informazioni raccolte sono età, sesso, quintile dell’ID, IC, rimborso del ricovero, MDC (Major Diagnostic Category) e Regione di mobilità. In particolare, si è provveduto a creare una variabile dummy che identificasse la RL. Tale scelta è correlata con la grande attrattiva di questa Regione, con l’eterogeneità di prestazioni eseguite e con la certezza che non accolga mobilità di prossimità. Le statistiche descrittive sono state effettuate tramite il test del Chi quadro o il Kruskal-Wallis test, come appropriato. La regressione logistica multivariata è stata utilizzata per testare l’associazione tra la mobilità verso RL (come variabile dipendente) e i diversi fattori oggetto di studio (come variabili esplicative): sesso, età, ID, IC, rimborso, MDC. Le analisi sono state eseguite tramite il software STATA 15.

Risultati Il 21.33% dei ricoveri in mobilità sono effettuati in RL. L’età mediana dei soggetti che migrano verso RL è più alta rispetto a quelli che si recano in altre Regioni (p<0.000), non vi è alcuna differenza relativamente al sesso (p=ns). Rispetto alle altre Regioni, l’ID e l’IC sono inferiori (p<0.000), ma il costo mediano del ricovero è sovrapponibile (p=ns). RL, inoltre, effettua un maggior numero di ricoveri in ambito ortopedico (32.15% vs 22.00%, p<0.000) e oculistico (2.64% vs 1.70%, p<0.000). L’analisi logistica multivariata conferma la relazione diretta con l’età e quella indiretta con l’ID (p<0.05). Correggendo per le altre covariate, tuttavia, il rimborso è negativamente associato con la variabile dipendente (p=0.025). Si conferma, inoltre, l’associazione con i ricoveri in ambito ortopedico (p=0.001) e oculistico (p=0.028).

Conclusioni L’analisi mostra come la mobilità verso la RL sia sostenuta da soggetti con ampia disponibilità economica. Considerando, inoltre, il rimborso come proxy della complessità del ricovero, sembra che tali prestazioni non siano significativamente più complesse ma certamente polarizzate in ambiti preferenziali.