Autore: Marika Dioguardi, UOSD di Epidemiologia e Registro Tumori, IRCCS Regina Elena – Istituto Nazionale dei Tumori, Roma; Dipartimento di Economia e Diritto, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Roma
marika.dioguardi@ifo.it
Valeria Fano, UOSD di Epidemiologia e Registro Tumori, IRCCS Regina Elena – Istituto Nazionale dei Tumori, Roma; Elisabetta Rapiti, Registro Tumori di Ginevra, Università di Ginevra, Ginevra, Svizzera; Robin Schaffar, Registro Tumori di Ginevra, Università di Ginevra, Ginevra, Svizzera.
Categoria Primaria: Epidemiologia di genere
Categoria Secondaria: Malattie cronico-degenerative e tumori
Introduzione Sesso e genere sono concetti distinti, anche se spesso usati in modo intercambiabile. Il sesso si riferisce alle caratteristiche biologiche di una specie, mentre il genere si riferisce ai ruoli, comportamenti e identità socialmente costruiti di uomini e donne. Precedenti ricerche hanno evidenziato tassi di incidenza e mortalità per tumore più elevati tra i maschi rispetto alle femmine. Tuttavia, la valutazione dell’impatto di sesso e genere sulla biologia del cancro ed i suoi esiti clinici resta ancora un campo poco esplorato, non consentendo di colmare la lacuna di conoscenze nella prevenzione e nel trattamento di diversi tipi di cancro.
Obiettivi Valutare le differenze di sesso e genere nell’incidenza, mortalità e sopravvivenza per il cancro del colon-retto, polmone, melanoma e tiroide, utilizzando i dati del Registro Tumori di Ginevra.
Metodi La fonte dei dati è il Registro Tumori di popolazione di Ginevra (Svizzera). Sono stati inclusi tutti i residenti con prima diagnosi nel periodo 2000-2020 per le quattro sedi tumorali a maggiore incidenza nei due sessi: colon-retto, polmone, melanoma e tiroide. Sono stati calcolati i tassi di incidenza, mortalità e sopravvivenza aggiustati per età e con Intervalli di Confidenza (IC) al 95%. Le variazioni negli andamenti temporali di incidenza e mortalità sono state analizzate con il metodo Joinpoint. Infine, è stata effettuata l’analisi della sopravvivenza con un modello di regressione di Cox, specifica per sede tumorale e aggiustata per classi di età quinquennali.
Risultati Nel periodo 2000-2020, un totale di 14.610 residenti a Ginevra ha ricevuto una prima diagnosi di tumore invasivo del colon-retto, polmone, melanoma o tiroide, con una frequenza complessiva più elevata negli uomini rispetto alle donne (52% vs 48%). Si osservano tassi di incidenza significativamente più elevati negli uomini rispetto alle donne per il colon-retto (44,5 vs 31,5) e polmone (57,5 vs 31,3), mentre per la tiroide l’incidenza è maggiore nelle donne (5,6 uomini vs 16,3 donne); per il melanoma non si registrano differenze significative tra i due sessi. Per ogni sede analizzata si osservano tassi di mortalità e di sopravvivenza migliori per le donne (p-value<0,05). Tutti i tassi di incidenza e mortalità sono presentati come tassi aggiustati per età per 100.000 anni-persona.
Conclusioni Questi risultati evidenziano importanti differenze tra uomini e donne nell’incidenza, mortalità e sopravvivenza del cancro, compatibili con fattori di rischio legati a differenze dovute al sesso biologico, come nel caso della tiroide, al genere, come nel caso del melanoma, o ad entrambi, come nel caso del polmone. La conoscenza e l’approfondimento di queste disparità può contribuire ad indirizzare in modo mirato le attività di prevenzione e di trattamento del cancro. Sono in corso ulteriori analisi della sopravvivenza che includeranno lo stadio alla diagnosi.