Epidemiologia delle Malattie infettive nel panorama territoriale della ASL ROMA 6: analisi dei dati relativi all’anno 2023 in applicazione al Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2022 (PREMAL)

Autore: DOMENICO BARBATO, Servizio Igiene e Sanità Pubblica ASL ROMA 6
domenico.barbato@aslroma6.it
Francesco Beato, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Sara Cianfanelli, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Francesca Di Gaspare, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Floriana Di Giorgio, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Franca Mangiagli, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Federica Mormone, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Roberto Giammattei, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6;

Categoria Primaria: Malattie trasmissibili

Introduzione: Le malattie infettive costituiscono una sfida per la salute pubblica a livello globale. In Europa, l’ECDC monitora costantemente i tassi d’incidenza delle malattie infettive, tra le principali a più alta incidenza si trovano le infezioni da Chlamydia (87.9 nuovi casi/100000), gonorrea (17.9 nuovi casi/100000) e salmonellosi (15.6 nuovi casi/100000). In Italia, la situazione delle malattie infettive riflette in gran parte la tendenza europea, con alcuni elementi specifici legati al contesto nazionale.

Obiettivo: L’obiettivo dello studio è stimare l’incidenza delle principali malattie infettive occorse sul territorio della ASL Roma 6 nel corso dell’anno 2023 e notificate secondo il nuovo flusso previsto dal D.M. Salute 07.03.2022 (PREMAL), individuando eventuali determinanti che giustifichino la variabilità presente nei distretti e nei comuni afferenti all’Azienda.

Metodi: La piattaforma PREMAL è entrata a pieno regime nel 2023 come unico strumento di notifica di malattie infettive verso la Regione. Da tale piattaforma è possibile estrapolare dati relativi a: tipologia di infezione, data di segnalazione, distretto e comune di residenza/domicilio. Sono stati, inoltre, utilizzati dati demografici ISTAT aggiornati al 2023 per distretto e per comune al fine di calcolare i tassi di incidenza per singola patologia infettiva.

Risultati: Nell’anno 2023 la ASL ha notificato n. 441 malattie infettive su una popolazione residente di 574136 soggetti, registrando un’incidenza complessiva di 76.8 nuovi casi ogni 100000 abitanti, con prevalente riscontro di soggetti di sesso maschile (54.9%). L’età media dei soggetti che hanno sviluppato almeno un’infezione è di 43.3 ± 33 anni, mentre l’età mediana è di 45.7 anni (IQR 7.5-76.9). Dei 6 distretti della ASL, quelli a maggiore incidenza risultano essere il Distretto H2 (94.2 nuovi casi/100000) e Distretto H4 (70.2 nuovi casi/100000). Le malattie infettive di più frequente riscontro risultano essere: tossinfezioni di origine alimentare (25.2%); scarlattina (24.0%); scabbia (18.6%); infezioni da enterobatteri produttori di Carbapenemasi (9.3%); varicella (9.0%); legionellosi (5.0%), salmonellosi (2.5%). Di 441 malattie notificate, l’83.2% sono relative a soggetti residenti nella ASL Roma 6 mentre il 16.8% è riconducibile a soggetti residenti in altre ASL del Lazio (15.6%) o extra-regione (1.1%).

Conclusioni: Il quadro messo a disposizione dalla piattaforma PREMAL restituisce una panoramica delle principali malattie infettive che insistono sul territorio ASL, non considerando le infezioni diagnosticate in altre ASL e relative a pazienti residenti in ASL Roma 6. È necessario integrare il quadro PREMAL con le singole segnalazioni pervenute al fine di meglio definire un più realistico scenario di malattie infettive che circolano a livello locale, con l’obiettivo di intraprendere mirate azioni di prevenzione.