Gestione integrata ambiente-salute dei casi di Legionellosi nell’Azienda Sanitaria Locale ROMA 6: risultati delle attività dell’anno 2023

Autore: DOMENICO BARBATO, Servizio Igiene e Sanità Pubblica ASL ROMA 6
domenico.barbato@aslroma6.it
Francesco Beato, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Sara Cianfanelli, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Francesca Di Gaspare, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Floriana Di Giorgio, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Franca Mangiagli, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Federica Mormone, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6; Roberto Giammattei, Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ASL RM6;

Categoria Primaria: Ambiente e salute
Categoria Secondaria: Epidemiologia clinica

Introduzione Il pericolo Legionella rappresenta un problema di sanità pubblica non risolto. In Europa, l’incidenza di Legionellosi presenta un trend in aumento dal 2011; in Italia si registra nel 2022 un’incidenza di 5.3 nuovi casi/100000 abitanti, oltre il doppio rispetto alla media europea.

Obiettivo L’obiettivo è quello di descrivere i risultati delle attività di monitoraggio ambientale su matrice acqua attivati a seguito della notifica di casi di Legionellosi relativi a soggetti residenti presso la ASL Roma 6.

Metodi A seguito di segnalazione di casi di Legionellosi, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica esegue immediata indagine epidemiologica al fine di individuare possibili fonti ambientali espositive (con particolare attenzione a siti sensibili come strutture sanitarie, socio-sanitarie, socio-assistenziali, ricettive, stabilimenti termali, ecc.). I siti individuati vengono sottoposti a campionamento con prelievo di campioni di acqua raccolti da personale Tecnico ASL (e in collaborazione con personale ARPA LAZIO per i casi di possibile esposizione in strutture complesse) e analizzati dal Laboratorio di Riferimento Regionale (LRR) di ARPA, assicurando uniformità nel prelievo, nelle modalità di trasporto campioni e nelle tecniche analitiche di laboratorio.

Risultati Nell’anno 2023 sono stati notificati 30 casi di Legionellosi relativi a pazienti residenti o domiciliati presso la ASL RM6 e precisamente: 3 (10.0%) casi nel distretto 1; 4 (13.3%) casi nel distretto 2; 4 (13.3%) casi nel distretto 3; 9 (30.0%) casi nel distretto 4; 10 (33.3%) casi nel distretto 6. Al netto dei ri-campionamenti post-bonifica della rete idrica, sono state eseguite 30 campagne di campionamento in setting individuati come potenziali fonti espositive, acquisendo 125 campioni. Sono stati campionati: 24 (80.0%) civili abitazioni, per un totale di 94 (75.2%) campioni; 1 (3.3%) centro sportivo, per un totale di 8 (6.4%) campioni; 1 (3.3%) struttura ricettiva, per un totale di 6 (4.8%) campioni; 3 (10.0%) strutture sanitarie, per un totale di 9 (7.2 %) campioni; 1 (3.3%) struttura socio-assistenziale, per un totale di 8 (6.4%) campioni. Sul totale di 125 campioni, 16 (12.8%) sono risultati positivi per la ricerca di L. pneumophila e per Legionella spp. e risultano afferenti a 3 civili abitazioni, 1 struttura ricettiva, 1 sanitaria e 1 socio-assistenziale.

Conclusioni Nei casi di riscontro di L. pneumophila e Legionella spp. nei setting ad alto rischio (strutture sanitarie/socio-assistenziali) vengono disposte le misure previste dalle Linee guida per la prevenzione ed il controllo della Legionellosi del 2015. Nei casi di positività a campioni ambientali prelevati presso civili abitazioni, vengono fornite raccomandazioni sulla necessità di intervento di bonifica sulla rete idrica. I ri-campionamenti post-bonifica vengono concordati con ARPA (nei casi concordati con il Laboratorio di Riferimento) o effettuati tramite laboratori accreditati per la ricerca di Legio