Variazioni temporali dei livelli di Beta-Esaclorocicloesano (β-HCH) nel sangue di un campione di residenti nei comuni del SIN Bacino del Fiume Sacco

Autore: Alessandro Trentalange, Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL ROMA 1
a.trentalange@deplazio.it
Martina Culasso, Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL ROMA 1; Maria Angelini, SOC Igiene degli alimenti e nutrizione sede di Colleferro Asl Roma 5; Simona Di Chiara, UOC Igiene e Sanità Pubblica ASL Frosinone; Giuseppe Di Luzio, UOC Igiene e Sanità Pubblica ASL Frosinone; Barbara Droghei, Direzione Operativa Chimica dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, Roma; Fiorella Fantini, SOC Igiene degli alimenti e nutrizione sede di Colleferro Asl Roma 5; Maria Grazia Funari, SOC Igiene degli alimenti e nutrizione sede di Colleferro Asl Roma 5; Tabita Mauti, Direzione Operativa Chimica dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, Roma; Bruno Neri, Direzione Operativa Chimica dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, Roma; Valentina Nicolini, Direzione Operativa Chimica dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, Roma; Laura Petrone, SOC Igiene degli alimenti e nutrizione sede di Colleferro Asl Roma 5; Matteo Renzi, Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL ROMA 1; Katia Russo, Direzione Operativa Chimica dell’Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, Roma; Debora Sorbara, SOC Igiene degli alimenti e nutrizione sede di Colleferro Asl Roma 5; Paola Michelozzi, Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL ROMA 1; Daniela Porta, Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL ROMA 1;

Categoria Primaria: Ambiente e salute

Introduzione. Nel SIN Bacino del Fiume Sacco è attivo dal 2009 un programma di sorveglianza epidemiologica e di biomonitoraggio del β-HCH (isomero del Lindano) presente in una discarica di un’industria chimica, che ha contaminato l’area lungo il fiume Sacco. Precedenti fasi di biomonitoraggio hanno documentato la contaminazione umana evidenziando la presenza di β-HCH nel sangue dei residenti in prossimità del fiume e nei comuni limitrofi all’area industriale. Nel 2022-2023, nell’ambito del progetto INDACO, è stata condotta una nuova fase del biomonitoraggio estendendo il campione ai residenti nei 19 comuni del nuovo SIN.

Obiettivi. Valutare le variazioni temporali dei livelli di β-HCH nel sangue delle persone sottoposte al biomonitoraggio nel 2022-2023 rispetto alle due precedenti campagne di biomonitoraggio eseguite nel 2013-2015 nei comuni del SIN limitrofi all’area industriale (vecchio SIN) e nel 2017-2018 nel totale dei comuni del SIN, includendo anche un’area più a valle dell’area industriale (nuovo SIN).

Metodi. Su un campione di 1176 persone residenti nei comuni del SIN sono stati prelevati campioni di sangue per la determinazione della concentrazione di β-HCH. Le analisi sono state eseguite presso la Direzione Operativa Chimica dell’IZSLT e i risultati sono espressi in ng/g di grasso (ng/g). Le variazioni temporali della contaminazione umana da β-HCH sono state valutate confrontando le concentrazioni mediane rilevate nei biomonitoraggi del 2013-2015 e 2017-2018 con quelle dell’indagine 2022-2023, stratificando per la popolazione residente nei comuni del vecchio e del nuovo SIN. È stata confrontata la concentrazione mediana del β-HCH rilevata nei campioni raccolti da soggetti partecipanti sia al biomonitoraggio 2022-2023 che a quello del 2013-2015/2017-2018.

Risultati. Si osserva un decremento temporale delle concentrazioni mediane di β-HCH in tutto il campione, sia nei comuni del nuovo SIN (da 16 a 10.3 ng/g) che in quelli inclusi nella vecchia definizione del SIN (da 68 a 29.8 ng/g), evidenziando un trend geografico di esposizione minore verso la valle del fiume. Il confronto eseguito su 661 soggetti con campioni ripetuti nelle diverse indagini di biomonitoraggio conferma il decremento sia per chi ha partecipato alle indagini 2013-2015 e 2022-2023 (da 68 a 35 ng/g), che per chi ha partecipato nel 2017-2018 e nel 2022-2023 (da 18 a 12 ng/g). Analisi stratificate mostrano, in questi soggetti, una maggiore riduzione di β-HCH tra le fasce di età più anziane.

Conclusioni. Il biomonitoraggio eseguito nell’ambito del progetto INDACO nel 2022-2023 ha mostrato un decremento dei valori ematici di β-HCH nella popolazione del SIN rispetto alle precedenti indagini. Tale diminuzione è attribuibile oltre al naturale decremento del β-HCH nel tempo, alla riduzione dell’esposizione all‘inquinante grazie alle conoscenze sui fattori di rischio e a modifiche dei comportamenti della popolazione (ridotto consumo di acque dei pozzi e di prodotti agricoli locali).