Stima della popolazione eleggibile allo screening del tumore del polmone in Italia basata sui dati della sorveglianza PASSI 2008-2022.

Autore: Isabella Bisceglia, Servizio di Epidemiologia Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia
isabella.bisceglia@ausl.re.it
Letizia Sampaolo, Servizio di Epidemiologia Azienda USL Modena; Giuliano Carrozzi, Servizio di Epidemiologia Azienda USL Modena; Giuseppe Gorini, SS Valutazione screening SC Epidemiologia clinica e di supporto al governo clinico Istituto per lo studio la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO) Firenze; Letizia Bartolini, Servizio di Epidemiologia Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Francesco Venturelli, Servizio di Epidemiologia Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Paolo Giorgi Rossi, Servizio di Epidemiologia Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia; Gruppo Tecnico Nazionale PASSI, ;

Categoria Primaria: Malattie cronico-degenerative e tumori
Categoria Secondaria: Promozione della salute e prevenzione

Introduzione: Il tumore del polmone rappresenta una delle principali cause di morte per cancro in Italia ed è ormai dimostrata l’efficacia dello screening nel ridurne la mortalità. Il Consiglio Europeo raccomanda la conduzione di piloti per valutarne la fattibilità e in Italia sono già in corso. Una delle peculiarità dello screening del polmone è la popolazione eleggibile (PE), caratterizzata per sesso ed età e anche per abitudine tabagica. La stima della PE, utile ai fini di programmazione e monitoraggio (es. calcolo delle coperture) presenta pertanto difficoltà logistiche legate al reperimento dell’informazione sull’abitudine tabagica a livello di popolazione, dato raccolto dalla Sorveglianza PASSI.

Obiettivi: Obiettivo dello studio è stimare la PE allo screening del polmone in Italia (uomini e donne di 55-74 anni, fumatori o ex fumatori che abbiano cessato negli ultimi 15 anni che abbiano cumulato almeno 25 pack-year di esposizione (PY)) per gli anni 2022, 2027 e 2032, utilizzando i dati nazionali della Sorveglianza PASSI 2008-2022.

Metodi: I dati PASSI 2008-2022 hanno fornito la prevalenza di forti fumatori (>19 sigarette/die) e fumatori e la stima di tasso di cessazione annuale per anno e per classi di età quinquennali (40-69 anni). Basandosi su questi dati, la versione AAA dell’algoritmo di perequazione esponenziale integrata nel software Excel (MS Office Professional Plus 2016) è stata utilizzata per predire la prevalenza di forti fumatori e fumatori e la stima di tasso di cessazione annuale per anno e per classi di età quinquennali nel periodo 2023-2032. La popolazione residente e la probabilità di sopravvivenza (Px) per sesso, età e anno sono state ricavate dai dati ISTAT 2007-2022 ed utilizzate per stimare la popolazione residente dal 2023 al 2032. Per il calcolo del PY, è stato assunto l’inizio dell’abitudine tabagica a 16 anni e non sono state considerate le ricadute dopo la prima cessazione. È stata inoltre eseguita un’analisi di sensibilità applicando la Px alle età 40-54 nel 2017-22 invece di predire le prevalenze di fumatori.

Risultati: La stima di PE nel 2022 è del 19,2% della popolazione 55-74 anni (16,4% tra le donne; 22,1%% tra gli uomini) di cui il 66% fumatori ed il 34% ex fumatori. Dal 2008-2022 si osserva una tendenziale riduzione della popolazione eleggibile con una stima del 18,2% nel 2027 e del 16,9% nel 2032. L’analisi di sensibilità ha generato stime sovrapponibili (18,4% 2027 e 17,5% 2032). Con 20 PY, le stime passano al 21,7% e 19,3% rispettivamente per il 2022 e 2032, mentre con 30 PY al 16,7% e 14,5%.

Conclusioni: I risultati dello studio evidenziano le potenzialità dei dati PASSI per la programmazione ed il monitoraggio di programmi di screening del tumore del polmone. Un’informazione più accurata sulla data di inizio dell’abitudine tabagica consentirebbe stime più precise del PY. Rilevante il trend in diminuzione della PE, risultato affetto in minor misura dalla precisione delle stime rispetto ai valori assoluti.