Richiamo EPIC: tra passato, presente e futuro della coorte di Torino.

Autore: Ilenia Giommarini, Università degli studi di Torino, Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche
ilenia.giommarini@unito.it
Lorenzo Milani, Lisa Padroni, Alberto Catalano, Alessandra Macciotta, Livia Giordano, Giulia Cesaroni, Sergio Uzzau, Carlotta Sacerdote, Fulvio Ricceri.

Categoria Primaria: Malattie cronico-degenerative e tumori
Categoria Secondaria: Epidemiologia sociale

INTRODUZIONE Lo studio EPIC (European Prospective Investigation Into Cancer And Nutrition) tra il 1993 ed il 1998 ha reclutato più di 500.000 persone tra i 35 e i 65 anni in 10 nazioni europee, di queste 10.604 sono state reclutate a Torino, raccogliendo campioni ematici e dati su stile di vita e abitudini alimentari. Considerato l’aumento di aspettativa di vita negli ultimi decenni, è utile identificare gli aspetti biologici, psicosociali e di stile di vita che favoriscono un invecchiamento in salute (healthy ageing).

OBIETTIVI Richiamare la coorte EPIC di Torino a distanza di trent’anni per valutare lo stato di salute della coorte e i fattori che influenzano l’invecchiamento in salute andando a confrontare i dati raccolti nelle due fasi dello studio con una prospettiva lifecourse.

MATERIALI E METODI A circa trent’anni dall’inizio della ricerca, i soggetti della coorte di Torino saranno richiamati per proporre loro la partecipazione a questa nuova fase dello studio. La prima fase del progetto ha previsto la creazione del protocollo di raccolta e stoccaggio dei campioni biologici, e la composizione dei nuovi questionari, con una particolare attenzione alla raccolta delle variabili potenzialmente associate all’invecchiamento e la richiesta di approvazione al comitato etico competente. Le interviste e la raccolta dati avverrà durante un appuntamento fissato con il volontario in un ambulatorio dedicato in una struttura ospedaliera. L’inizio del reclutamento è previsto per il primo marzo 2024 e durerà due anni.

RISULTATI I 6500 soggetti ancora in vita tra coloro che hanno partecipato alla prima raccolta dati dello studio EPIC Torino, verranno invitati tramite lettera a partecipare al richiamo dello studio. La partecipazione attesa è di circa il 40% (2500 soggetti). Ogni volontario verrà sottoposto ad una intervista che andrà ad aggiornare i dati precedenti sullo stile di vita e abitudini alimentari. Verranno inoltre indagati costrutti psicologici tramite la somministrazione di scale: ansia (GAD-7), depressione (PHQ-9), stress percepito (PSS), riserva cognitiva (CRIq) ed infine un inventario delle esperienze traumatiche ottenuto dalla TEC e LSC-R. Verranno poi misurati i dati antropometrici (altezza, peso, circonferenza vita e fianchi) e i parametri vitali (pressione arteriosa e frequenza cardiaca) dei soggetti coinvolti. I/Le partecipanti verranno sottoposti/e a prelievo ematico e alle seguenti prove fisiche: “hand grip”, “Timed up and go Test”, “Sit to Stand Test” e il test della velocità del cammino. Ad un sottogruppo di 500 soggetti verrà infine chiesto di donare un campione fecale per poter integrare lo studio EPIC con il progetto SEMM (Socio Economic inequalities in Multiborbidility and Microbiota).

CONCLUSIONI La nuova raccolta dati dei soggetti dello studio EPIC-Torino dopo 30 anni dalla prima raccolta potrà contribuire in maniera significativa a studiare i meccanismi biologici, psicosociali e di stile di vita legati all’invecchiamento in salute.