Autore: Cristina Canova, Unit of Biostatistics, Epidemiology and Public Health (UBEP), Department of Cardio-Thoraco-Vascular Sciences and Public Health, University of Padua, Padua, Italy.
cristina.canova@unipd.it
Cinzia Destefanis, Centre for Biostatistics, Epidemiology and Public Health (C-BEPH), Department of Clinical and Biological Sciences, University of Turin, 10043 Orbassano, Italy; Lucia Dansero, Centre for Biostatistics, Epidemiology and Public Health (C-BEPH), Department of Clinical and Biological Sciences, University of Turin, 10043 Orbassano, Italy; Clara Benna, Unit of Biostatistics, Epidemiology and Public Health (UBEP), Department of Cardio-Thoraco-Vascular Sciences and Public Health, University of Padua, Padua, Italy, Department of Surgery Oncology and Gastroenterology, University of Padua, Padua, Italy; Isabella Rosato, Unit of Biostatistics, Epidemiology and Public Health (UBEP), Department of Cardio-Thoraco-Vascular Sciences and Public Health, University of Padua, Padua, Italy. 2. 3Department of Surgery Oncology and Gastroenterology, University of Padua, Padua, Italy.
Categoria Primaria: Salute dei migranti, richiedenti asilo e rifugiati
Introduzione: La maggior parte dei migranti trascorre da diversi mesi a qualche anno in una fase “di transito” dal paese di origine a quello di destinazione, affrontando rischi significativi, tra cui la carenza di risorse fondamentali come cibo, acqua e riparo, la minaccia di rapimenti, torture, detenzioni e violenze. Le esperienze vissute in viaggio possono impattare negativamente sulla salute fisica e mentale dei migranti.
Obiettivi: L’obiettivo della revisione sistematica è valutare i fattori di rischio per la salute legati al viaggio migratorio verso l’Europa.
Metodi: La ricerca è stata condotta utilizzando i database PubMed, Scopus ed Embase. Sono stati inclusi articoli pubblicati a partire dal 2003 in lingua inglese o italiana, con informazioni sullo stato di salute dei migranti in transito o giunti in un paese europeo da meno di 24 mesi e sulle caratteristiche ed esperienze del viaggio. Per la fase di screening di titolo e abstract, è stato impiegato un sistema di classificazione di active learning attraverso l’utilizzo del software ASReview. Tre revisori indipendenti hanno successivamente effettuato lo screening per full-text utilizzando la piattaforma Covidence. Verranno generate heat maps per visualizzare graficamente i temi trattati negli articoli inclusi.
Risultati: Rispetto agli 11,370 articoli inizialmente individuati, 441 sono stati selezionati per la lettura del full-text con l’inclusione finale di 25 articoli, tutti condotti a partire dal 2017, principalmente in Serbia (28%), Italia (28%), Norvegia (16%) e Grecia (8%). La gran parte degli studi (80%) ha utilizzato un disegno cross-sectional, studiando gruppi di migranti di limitata numerosità (num medio di partecipanti=463, min-max=24-2484). Sono presenti, anche se in misura minore, studi longitudinali (20%). La maggior parte degli studi sono quantitativi (68%) o sono stati condotti con metodo misto (24%). Le principali rotte migratorie includono quelle del Mediterraneo centrale e dei Balcani occidentali. I principali fattori di esposizione sono stati classificati in caratteristiche del viaggio e fattori di rischio specifici sperimentati in transito. Gli outcome di salute indagati comprendono ansia, depressione, disturbo da stress post-traumatico, patologie infettive, qualità di vita, stato di salute percepito, dolore cronico. Solamente 10 studi (40%) hanno formalmente associato le caratteristiche ed esperienze del viaggio con lo stato di salute dei migranti.
Conclusioni: Si evidenzia il recente interesse nei confronti dello studio della nocività del percorso migratorio, che rimane ancora un tema poco indagato dalla letteratura scientifica, probabilmente a causa della difficoltà nel raccogliere dati. Gli studi inclusi hanno evidenziato una situazione di vulnerabilità per questa popolazione, esposta a minacce e violazioni dei diritti umani lungo le rotte migratorie. La qualità e la quantità delle evidenze disponibili sono limitate ed eterogenee, e richiedono ulteriori approfondimenti.